Un piccolo fornitore locale

Un piccolo partner locale

Nell’epoca del commercio globale possiamo avere facilmente beni da ogni parte del mondo, ma ciò che è ancora più semplice è acquistare servizi.
Questo lascia il cliente di fronte a una scelta tanto economica quanto strategica.

Il problema

Siamo abituati per natura a pensare che tutto vada sempre bene. Sarebbe il caso di soffermarsi a considerare alcune implicazioni che possono insorgere scegliendo un servizio esclusivamente sulla base del prezzo.
Da una parte abbiamo la convenienza economica, dall’altra ci esponiamo a due rischi: uno di giurisdizione, e uno di natura pratica.

Il problema di giurisdizione

Cosa succede se per un qualsiasi motivo devo far valere i miei diritti contro un colosso internazionale?
Generalmente tutti i big player non erogano, per motivi sia di bacino d’utenza che di costi, i servizi dislocati geograficamente in Confederazione Elvetica.
Questo è il problema principe. Se devo far valere i miei diritti, tanto da privato che da azienda, contro una grande compagnia internazionale potrebbe essere molto difficile. Infatti il potere contrattuale da parte del singolo cliente è pressoché nullo nei confronti del fornitore.

Generalmente il potere che hanno gli utenti, siano essi consumatori o aziende, è solo dovuto al fatto che un riscontro negativo sia in grado di creare un danno di immagine. Il problema è che se il cliente non ha una grande risonanza online, non ha una gran voce in capitolo.

A questo punto potrebbe sorgere il problema di valutare di intentare una causa legale a un soggetto estero e con una disponibilità economica spropositatamente maggiore alla propria. Meglio lasciar perdere.
In ultimo salvare dei dati su un servizio che appartiene a un’altra giurisdizione, può comportare un problema notevole nel caso di rispetto di normative nazionali di riservatezza.

Il problema pratico

Oltre a quanto scritto sopra, esiste anche un problema di tipo pratico che non va sottovalutato. I servizi gratuiti o molto economici, forniti spesso da colossi esteri, anche se a pagamento, sono senza assistenza. E’ vero, sono sempre corredati da guide scritte semplici e tutorial passo passo ma se nonostante questo nulla funziona?
In questi casi purtroppo il cliente, a meno che non generi un fatturato consistente per il colosso internazionale, è abbandonato a se stesso.
Va inoltre ricordato che spesso questi servizi sono corredati da un contratto non negoziabile che implica il fatto che il servizio può essere sospeso o cessato senza alcun preavviso per qualsiasi motivo da chi lo eroga.

Cosa succede al cliente abbandonato?

Come primo tentativo il cliente abbandonato si rivolge a un partner locale (troppo tardi) che deve cercare, con l’esperienza e le competenze in suo possesso, di aggirare il problema con uno studio attento del problema e numerosi tentativi che richiedono diverso tempo.
Spesso però il cliente è spinto ad affrontare questa strada per la necessità di rientrare in possesso dei suoi dati preziosi.
Alla fine il risparmio si annulla abbondantemente al primo problema.

La soluzione

Ovviamente la soluzione è di affidarsi a un fornitore locale che garantisca una risposta sufficientemente rapida e flessibilità nell’erogare l’assistenza necessaria. Anche se il problema non concerne il servizio erogato ma la sua fruizione.
Il fornitore deve essere un partner e quindi interessarsi ai problemi del cliente come fossero propri.
Quando la dimensione del fornitore diventa troppo grande, il rischio di essere considerati un numero piuttosto che un partner è forte.


Una realtà locale è soggetta alla stessa legislazione e alle stesse normative, quindi il rischio che l’utilizzo del servizio violi qualche norma della propria legislazione è nullo.
Un partner locale, sebbene possa addebitare dei costi extra per l’assistenza subordinata all’utilizzo del servizio, è però sempre raggiungibile, si può incontrare presso la propria o la sua sede e avere un riscontro personale alla gestione dei problemi.
E’ possibile instaurare un rapporto di fiducia con un partner locale sulla base di incontri e quindi si può avere un’idea basata sulla propria percezione della fiducia che può essere riposta in esso.

Una cosa molto importante dei partner più piccoli è che alcuni termini delle proposte contrattuali possono essere negoziati o addirittura confezionati su misura. Chiaramente ci saranno degli aspetti che non sono negoziabili, ma alcuni aspetti che potrebbero essere importanti per il cliente, magari sono adattabili alle esigenze reciproche.

In sintesi

E’ sempre bene effettuare le proprie scelte considerando l’offerta di un piccolo fornitore locale, anche se in prima battuta può sembrare più costoso. D’altronde la fiscalità e i costi del territorio sono gli stessi sia per l’acquirente che per il fornitore.

Un pensiero su “Un piccolo fornitore locale

I commenti sono chiusi.